Archivio dell'autore: admin

Consulenza Legale oppure Appuntamento Online?

Torniamo a spiegare, in questo post, quale sia la differenza fra il nostro servizio di Consulenza Legale Online rispetto al servizio di Prenotazione di un Appuntamento Online con l’Avvocato.

Il servizio di consulenza legale online, é il servizio di base offerto da questo sito, da sempre.

E’ un servizio a pagamento che fornisce una consulenza legale scritta da parte di un Avvocato. L’avvocato esamina la richiesta e la eventuale documentazione, emette un preventivo, il Cliente accetta e procede con il pagamento. A questo punto l’Avvocato lavorerà per esprimere un parere legale o per consigliare opportunamente il proprio assistito. Questo servizio avviene in forma scritta e non é gratuito sia per motivi di ordine deontologico sia per fornire un servizio di qualità al Cliente.

Invece, il servizio che permette la prenotazione di un appuntamento online con l’Avvocato, equivale ad essere ricevuti a Studio dall’Avvocato. Questo servizio é effettuato online, tramite video-conferenza, ed é stato lanciato solo di recente dal sito di Consulenza Legale Online, in seguito all’emergenza Covid19. Il servizio nasce per ottemperare alle misure di distanziamento sociale necessarie nella fase 2 e, in linea di massima, per facilitare i Clienti. E’ molto facile fissare una videochiamata con l’Avvocato e si risparmia tempo.

La prenotazione di un appuntamento a studio “Virtuale” ovvero online, con l’Avvocato, comporta un pagamento e l’importo é stabilito dall’Avvocato, dopo aver esaminato la vostra richiesta.

Potete premotare un appuntamento a Studio “online” tramite il sito internet di Consulenza legale online a questo link: Prenota un appuntamento online con Avvocato 

Lo Staff di Consulenza Legale Online

Appuntamento Online con l’Avvocato

Oggi é possibile essere ricevuti in modo virtuale dall’Avvocato: lo Studio Legale é diventato a tutti gli effetti un luogo virtuale.

Non cambia molto: l’Avvocato vi riceve e cura i vostri particolari interessi come prima, quando era normale recarsi di persona a Studio dall’Avvocato.

Qualcosa però cambia: bisogna utilizzare un mezzo elettronico che permetta di effettuare una videochiamata.

Consulenza Legale Online propone Skype, oppure Messenger di Facebook, ma anche Whatsup ed all’occorrenza Zoom, ormai famoso in ambito scolastico per le lezioni di classe online.

E’ possibile partecipare alla video confernza anche in due, per cui nessun problema per i due coniugi che vogliano discutere la propria separazione legale o il divorzio.

Ci sono dei piccoli accorgimenti che renderanno piacevole la videochiamata.

Ad esempio, collegatevi sempre in orario: così da essere pronti a risolvere piccoli problemi di collegamento ed evitare ritardi.

Sistematevi in un luogo tranquillo, possibilmente dove ci sia luce: meglio se diffusa in modo da non creare ombre sgradevoli.

Utilizzate poi degli auricolari con il microfono, o delle cuffie con il microfono se site ad esempio davanti al compute su Skype. Un buon audio é sicuramente un elemento che renderà il dialogo con l’Avvocato piacevole ed eviterà inoltre perdite di tempo.

Infine, se avete inviato dei documenti, in fase di prenotazione dell’appuntamento online con l’Avvocato, sarebbe opportuno averli a portata di mano.

Insomma, mettetevi comodi e ben disposti a parlare del vostro problema legale, come se foste seduti al tavolo con il vostro legale.

Non sottovalutate la videochiamata: a tutti gli effetti siete seduti a Studio davanti ad un Avvocato ed é uno strumento molto potente, se avete seguito gli accorgimenti elencati sopra.

Ora siete proprio pronti: potete essere ricevuti a Studio dall’Avvocato senza bisogno di andarci materialmente!

Se avete bisogno di prenotare un appuntamento con l’Avvocato per essere ricevuti online, ecco il link per il servizio: Prenota un appuntamento online con Avvocato 

Lo Staff di Consulenza Legale Online

L’Avvocato riceve a Studio…Virtuale!

Ci siamo: seppur con grande difficoltà, é ora di ripartire per provare a tornare ad una nuova normalità.

Per fare questo, Consulenza Legale Online lancia un nuovo Servizio: la prenotazione di un appuntamento virtuale con l’Avvocato.

Cosa vuol dire? Vuol dire che parlerete con l’Avvocato tramite Skype, oppure Messenger o anche Zoom, insomma: con una videochiamata, senza muovervi da casa o dall’ufficio.

Evitiamo gel disinfettanti, distanza sociale di almeno 1 metro e la mascherina, utilizzando un servizio di ricevimento virtuale.

Lo Studio sarà virtuale, la stanza sarà quella di Skype oppure quella di Whatsup e non cambierà nulla, davanti a voi avrete un Avvocato che si prenderà cura dei vostri interessi.

Anzi, forse é meglio vedersi su Skype con un volto scoperto, piuttosto che di persona ma con il volto coperto da una mascherina.

E’ semplice, in questo periodo abbiamo visto tutti come sia possibile comunicare facilmente tramite internet. Bene, l’Avvocato perlerà con voi tramite un servizio di videochiamata, anziché di persona a Studio.

E’ il futuro ed é quì: fatto di mobilità solo se necessaria.

La maggior parte delle tematiche in materia di Diritto Civile possono essere discusse telematicamente. Cominciamo oggi a guadagnare tempo e sicurezza, pernotando un appuntamento online con l’Avvocato.

Il servizio é già attivo e può essere richiesto tramite il sito di Consulenza Legale Online cliccando qui: Prenota un appuntamento online con Avvocato 

Lo Staff di Consulenza Legale Online

Coronavirus: chiarimenti per il 4 Maggio – Fase 2

Ecco un interessante articolo che riassume i chiarimenti del governo per questa fase due, ovvero cosa é permesso fare, secondo il Governo.

Ecco il link all’articolo del Corriere https://www.corriere.it/cronache/20_maggio_02/coronavirus-governo-chiarisce-volta-tutte-ecco-chi-sono-congiunti-che-si-potranno-visitare-4-maggio-1668feca-8c7b-11ea-9e0f-452c0463a855.shtml

Per chi avesse un po’ di voglia e tempo, ecco il testo integrale del Governo https://www.corriere.it/cronache/20_maggio_02/spostamenti-congiunti-chiarimenti-governo-il-4-maggio-62519f90-8c8a-11ea-9e0f-452c0463a855.shtml

Lo Staff di Consulenza Legale Online augura a tutti una ripartenza “Responsabile“, nell’interesse di tutta la comunità.

Un nuovo inizio – Online !

Anche Consulenza Legale Online si prepara a ripartire, in questa delicata Fase 2 del Covid19, che si prospetta a breve.

Ora più che mai, sarà importante ricorrere a strumenti come internet, per portare avanti il proprio lavoro.

Bene, anche e sopratutto ora, la consulenza legale online sarà uno strumento potente che vi permetterà di risolvere le problematiche di natura legale, senza bisogno di vedere in prima persona il vostro Avvocato.

Già oggi é possibile inserire una richiesta di consulenza legale tramite il nostro sito internet.

Ma a breve, vi spiegheremo come fare per essere ricevuti virtualmente dal vostro Avvocato, online.

Ci sono molti vantaggi, nell’utilizzo di strumenti quali le videoconferenze, viste le difficoltà che ci saranno nel garantire un proprio distanziamento sociale in un momento intimo come quello in cui il Cliente conferisce con il proprio Avvocato.

Ovviamente, questo sarà fattibile per la materia del Diritto Civile, focus principale del sito di Consulenza-legale-online.

A presto!

Computer, internet e…Presto il vostro Avvocato vi riceverà anche online!

Interessanti novità per le videochiamate

Cari lettori del blog di Consulenza Legale Online, lo Staff si augura che stiate bene in questo periodo difficile. E’ un periodo sfidante per tutti.

Avete visto però, quante nuove modalità di collaborazione online sono nate in questo periodo?

Zoom sta avendo successo, WhatsApp ha annunciato che permetterà di avere fino ad 8 utenti nella stessa videochiamata.

Facebook invece, con Messenger, ha lanciato una nuova stanza virtuale per poter collegare molti utenti in videochiamata, nello stesso momento.

Ecco un interessante link alla notizia diffusa da Sky sul nuovo strumento lanciato da Facebook per le videochiamate su Messenger: https://tg24.sky.it/tecnologia/2020/04/25/coronavirus-facebook-novita-messenger-rooms.html

Anticipiamo quindi, spoilerando un poco le nostre prossime comunicazioni, che questi strumenti saranno molto utili nel prossimo futuro; anche e sopratutto, nel settore legale.

Immaginate per esempio quanto sarà complicato per un Avvocato, ricevere a Studio i propri Clienti, in aderenza alle raccomandazioni diffuse dalle autorità sanitarie nazionali.

Ecco perché, il lancio di questi nuovi strumenti di collaborazione online, che permettono una facile comunicazione tramite internet (Videochiamate o videoconferenze) saranno fondamentali per permettere la ripartenza di tante attività, come ad esempio quella del nostro sito di Consulenza Legale Online.

Immaginiamo un futuro dove potremo connetterci liberamente con un professionista, in questo caso un Avvocato.

Si potrà discutere senza temere il Covid19, in una stanza virtuale, proprio come in uno Studio Legale.

Il futuro sta arrivando, ed in questo scenario non perderete chi curerà i vostri interessi. Prenoterete l’appuntamento dall’Avvocato online e non prenderete l’automobile per incontralo, aprirete un’App come Skype.

Semplicemente, forse, lo incontrerete virtualmente invece che di persona.

E chissà che questo non possa migliorare la mobilità cittadina ed allo stesso tempo aumentare il tempo a propria disposizione.

A presto, con le prossime comunicazioni su questo tema, dal vostro Staff di Consulenza Legale Online.

Non è valida la notifica della multa oltre i 90 giorni dalla commessa infrazione

Una buona notizia per quanto riguarda multe e ricorsi da Consulenza Legale Online:

La multa va notificata entro 90 giorni dal giorno in cui è stata commessa la violazione.

Importanti novità arrivano infatti da una pronuncia del giudice di pace di Alessandria che con la sentenza n.140 del 9 aprile 2018, sulla scia della Giurisprudenza del TAR Lombardia, sez III , 1 marzo -7 giugno 2017,n.1267 in base alla quale “ai sensi dell’articolo 201 del Codice della strada, il dies a quo del termine di 90 giorni per la notifica del verbale di accertamento delle infrazioni allo stesso Codice, elevati dalla Polizia Locale mediante autovelox, decorre dal giorno della commessa infrazione e non dalla lettura della foto da parte dell’agente della Polizia municipale” ha stabilito il principio che va applicata l’interpretazione più favorevole al presunto reo.

Pertanto nel caso di multe per il superamento dei limiti di velocità rilevati con dispositivi elettronici come tutor e autovelox i 90 giorni per la notifica del verbale decorrono dal giorno in cui è stata commessa la violazione e non dal giorno in cui gli agenti accertatori attraverso la visualizzazione dei fotogrammi dei dispositivi che può avvenire anche settimane dopo , abbiano concretamente rilevato la violazione.

Se avete bisogno di ulteriori chiarimenti richiedete una Consulenza Legale Online cliccando quì

Un cordiale saluto dallo Staff di consulenza-legale-online.it

E’ figlio mio? Il disconoscimento di paternità

Il Decreto legislativo28 dicembre 2013 n. 154 elimina ogni discriminazione fra i figli nati nel matrimonio e i figli nati fuori dal matrimonio garantendo la piena uguaglianza degli stesse e riscrive l’azione di disconoscimento della paternità che trova oggi regolamentazione negli articoli 243 bis e seguenti del codice civile.

Art.243 bis. Disconoscimento di paternità

L’azione di disconoscimento di paternità del figlio nato nel matrimonio può essere esercitata dal marito, dalla madre e dal figlio medesimo.

Chi esercita l’azione è ammesso a provare che non sussiste rapporto di filiazione tra il figlio e il presunto padre.

La sola dichiarazione della madre non esclude la paternità.

Nel nostro ordinamento vige il principio della presunzione di paternità: chi nasce o viene concepito in costanza di matrimonio si presume figlio del marito della madre.

Si presume concepito durante il matrimonio il figlio nato quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell’annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Con il d.lgs 154 /2013 si è superata l’ulteriore presunzione della nascita nei 180 giorni (periodo minimo per la gestazione).

L’azione di disconoscimento di paternità è l’azione di stato volta a rimuovere il rapporto di filiazione tra il figlio e il presunto padre.

I soggetti legittimati sono:

– il marito che può disconoscere il figlio nel termine di un anno che decorre dal giorno della nascita ovvero dal giorno in cui ha avuto conoscenza della propria impotenza di generare o dell’adulterio della moglie ovvero dal giorno del ritorno nella residenza familiare se non si trovava nel luogo in cui è nato il figlio ovvero dal giorno in cui ha avuto notizia della nascita.

la madre che può proporre azione di disconoscimento nel termine di sei mesi dalla nascita del figlio ovvero dal giorno in cui è venuta a conoscenza dell’impotenza di generare del marito al tempo del concepimento.

In ogni caso l’azione di disconoscimento non può essere proposta decorsi cinque anni dalla nascita.

il figlio maggiorenne in ogni tempo.

il curatore speciale nominato dal giudice su istanza :

– del figlio che abbia compiuto quattordici anni

– del  p.m. che potrà attivarsi su segnalazione dei genitori decaduti dall’azione diretta, di altri parenti o di terzi, sia di ufficio, per il figlio infraquattordicenne.

– del padre biologico sino al compimento del quattordicesimo anno di età del figlio.

L’azione si propone con atto di citazione innanzi al tribunale.

La sentenza di disconoscimento ha natura costitutiva ed afficacia “ex tunc” cioè agisce fin dall’inizio determinando al passaggio in giudicato la perdita dello stato di figlio e la cessazione di ogni obbligo genitoriale.

Per saperne di più richiedi una nostra consulenza sul nostro sito consulenza-legale-online.it