La Dichiarazione dei Diritti in Internet – Contribuite !

E’ stata pubblicata sul sito della Camera la bozza della Dichiarazione dei Diritti in Internet, un importante documento messo a disposizione del pubblico per favorire la consultazione ovvero la partecipazione e l’inserimento di commenti e proposte in merito.

A chiunque fosse interessato, data la portata del tema, consigliamo di accedere al sito della Camera per leggera la bozza in versione originale ed anche, perché no, per contribuire attivamente esprimendo un’opinione sul tema.

A seguire trovate il link diretto al documento pubblicato.

Clicca qui per partecipare alla consultazione pubblica 

A cura dello Staff di: www.consulenza-legale-online.it 

www.consulenza-legale-online.it è “Il miglior sito per una risposta professionale alle vostre domande in ambito legale”.

Privacy online oppure…felicità contagiosa su Facebook? A noi la scelta !

La felicità è contagiosa ed i social network possono diffonderla, bastano pochi click. Ormai è un fatto e lo dimostrano i risultati dello studio condotto su Facebook (su ben 689.003 persone ! ) che alleghiamo in originale per chi avesse voglia di leggerlo.

Risultati Ricerca – Contagio Emozionale Facebook

Perfetto, tutto bene, ma si pone una domanda…e la nostra privacy online? Con questo post Consulenza-Legale-Online.it  vuole aprire una riflessione in merito.

Social Network Privacy, argomento controverso

Social Network Privacy, argomento controverso

E’ giusto usare dati dei social network su larga scala per fare studi sulle nostre personalità, comportamenti, abitudini oppure dovremmo evitarlo a priori?

L’argomento è controverso.

Da un lato avere il controllo totale della propria privacy ha indubbi vantaggi ed è dovuto agli utenti dei social network ma dall’altra, un approccio più rilassato, renderebbe disponibile ai ricercatori una mole di dati impressionante.

Cosa potremmo scoprire sull’uomo e sulle sue dinamiche sociali? Queste potenziali scoperte nell’ambito della psicologia miglioreranno il mondo oppure saremo manipolabili al punto da perdere non solo la privacy ma anche il nostro controllo?

Le domande finiscono qua e vi salutiamo ricordandovi di condividere qualcosa di divertente con i vostri contatti per contagiarli con un sano ottimismo estivo. Fra un video divertente e l’altro però, fateci sapere cosa ne pensate lasciando qui sotto un vostro commento!

A cura dello Staff di Consulenza-Legale-Online.it 

 

Attenti al Lupo? No, all’Uovo! Oppure pagate la Multa…

Sapete che l’uovo va gettato nella “frazione umida” dei vostri rifiuti? Vi siete mai chiesti dove vada gettato quello che avete in mano e volete buttare? Bene, molto probabilmente vivete in una zona dove è attiva la raccolta differenziata.

raccolta differenziata

In questi giorni anche a Roma sta finalmente diventando realtà la raccolta differenziata dei rifiuti e l’avvio del servizio si è notato in molti municipi.

Sembra tutto facile ma…attenzione, si può incorrere in sanzioni!

Ecco un estratto dal sito dell’AMA a Roma che riassume le principali multe in materia di raccolta differenziata:

  1. errato conferimento imballaggi cellulosici (cartoni) e carta (articolo 18 – 100 euro)
  2. errato conferimento multi-materiale (articolo 18 – 100 euro)
  3. errato conferimento diverse frazioni di rifiuto (articolo 12 comma 3 – 100 euro)
  4. errato conferimento frazione umida (articolo 17 – 100 euro)
  5. errato utilizzo/custodia contenitori condominiali assegnati (articolo 14 comma 7 – 100 euro)
  6. errato conferimento frazione indifferenziata “porta a porta” / stradale (articolo 15 – 100 euro)
  7. mancata differenziazione e abbandono generico (articolo 60 comma 1, 2, 3 – 100 euro)
  8. errato conferimento frazione verde (articolo 36 – 100 euro)

Come vedete il fine della raccolta differenziata è “nobile” ma, comportamenti “poco nobili”, possono portare a sgradevoli sorprese per aver infranto i regolamenti comunali in materia di gestione dei rifiuti urbani.

Tradotto in parole povere, per chi sbaglia sono previste multe ed in particolare cari cittadini Romani, non dite che Consulenza-Legale-Online  non vi aveva avvisato.

Per una volta tanto, lasciamo tranquillo il “Lupo” e preoccupiamoci dell’uovo perché la raccolta differenziata è obbligatoria (a Roma) ai sensi del Regolamento Comunale N. 105/2005 e della Det. Dirigenziale n.857 del 22/05/2014.

Consulenza-Legale-Online.it  invita dunque tutti a contribuire al successo dei progetti di raccolta differenziata nelle proprie città, ribadendo che il senso di responsabilità sociale associato a queste iniziative permetterà alle generazioni future di beneficiare di un mondo più pulito e con un elevato senso civico.

 senso di responsabilità sociale

Sorgente immagini ed informazioni: sito amaroma.it e volantino informativo Ama.

Incubatore di Imprese per giovani imprenditori

Consulenza-legale-online.it aderisce al progetto “COWORKING DIGIDOC” di BR. AD. Systems !

Incubator

A partire dal 23 Giugno “Coworking DigiDoc” metterà a disposizione di start-up, free-lance, professionisti ed in generale ad imprese in fase di avvio spazio postazioni in open space e servizi di assistenza legale – fiscale a Mentana (RM) a prezzi vantaggiosi.

Se cercate uno spazio dove dar vita ad un vostro progetto controllando i costi variabili dell’avvio d’impresa allora questo è il vostro posto ed avrete a portata di mano (o di click nel nostro caso) qualcuno che saprà supportarvi nella delicatissima fase iniziale.

Cliccate sul seguente link per avere ulteriori dettagli sull’iniziativa direttamente dal sito della BR. AD. Systems.

 Progetto Giovani Imprenditori Coworking Digidoc 

Se invece volete visionare subito il bando nel dettaglio cliccate sul link seguente per scaricare l’allegato.

Bando Progetto Coworking

 

Privacy online, il caso Gonzalez – Google sul controverso tema dei dati personali su internet

Un motore di ricerca internet è responsabile per il trattamento dei dati personali che appaiono su pagine web pubblicate da terze parti, questo è il titolo del comunicato stampa n.70 del 2014 della Corte Europea di Giustizia.

Pertanto, se in seguito ad una ricerca online basata sul nome di una persona, la lista dei risultati mostri un link ad una pagina internet che contenga informazioni della persona di questione, per questi dati la persona può rivolgersi direttamente al motore di ricerca e, laddove non ottenga risposta, potrà rivolgersi alle autorità competenti per ottenere, solo in determinate condizioni, la rimozione del link dalla lista dei risultati della ricerca.

A seguire il comunicato stampa della Corte di Giustizia Europea, scaricabile la seguente link.

Comunicato Stampa della Corte Europea di Giustizia

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Divorzio breve approvato in commissione giustizia

Oggi la commissione giustizia della camera ha approvato il disegno di legge sul divorzio breve. E’ previsto il passaggio in aula il prossimo 26 Maggio.

Interessanti le novità per quanto concerne le tempistiche delle separazioni e si parla di 12 mesi per la separazione giudiziale e 6 per la separazione consensuale dei coniugi.

Seguiranno aggiornamenti sul blog non appena il disegno di legge troverà il via libera politico definitivo. Le principali agenzie di stampa AGI ed ANSA confermano la notizia.

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separazione legale

 

 

Rimborso Ritardo Treno e Clausola di Forza Maggiore

La notizia della sentenza della Corte Europea di Giustizia del 26 Settembre, che ha davvero rimbalzato fra i media ieri in Italia, arriva solo qualche giorno dopo aver ascoltato il racconto di uno sfortunato viaggiatore, incappato nell’ennesimo ritardo causato da un noto operatore di treni ad alta velocità in Italia. Leggi la cronaca del ritardo

Sarà davvero interessante vedere come reagiranno sia Trenitalia (con i treni ad alta velocità Frecciarossa – Frecciargento – Frecciabianca) che Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV, con Italo) e quali saranno le ricadute sulle indennità di ritardo e condizioni generali di trasporto proposte ai viaggiatori. Si, proprio le condizioni generali di trasporto, quel documento che probabilmente nessuno di voi avrà letto prima di fare il biglietto in stazione!

Data la portata della notizia e la scarsità di risorse trovate su google in lingua Italiana, vale la pena di riportare integralmente (ed in Italiano), il testo della sentenza ed anche il Regolamento Europeo sui Diritti dei Viaggiatori che adottano il treno come mezzo di spostamento.

Trovate i due documenti allegati in pdf alla fine di questo post, il consiglio è quello di scaricarli per leggerli in un secondo momento, con calma, per riflettere sulle condizioni di rimborso riportate nella sentenza e sul fatto che sarà sempre più difficile, d’ora in poi, ricorrere alla frase “motivi di forza maggiore” che tante volte è stata un vero e proprio “deus ex machina”.

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Clicca per scaricare la sentenza in Italiano:

Sentenza Corte Giustizia Europea C-509-11 Indennizzo Ritardo Viaggiatori Treno e clausola forza maggiore

Clicca per scaricare il Regolamento Europeo sui Diritti dei Viaggiatori in Treno:

Regolamento Europeo Diritti Passeggeri Ferrioviari1371-2007

A cura dello Staff di Consulenza Legale Online

A che età ci si separa?

Ci si chiede sempre quale sia l’età critica per la separazione, esistono molti dati al riguardo ed in questo post scopriamo cosa succede caso per caso.

L’età critica per l’uomo è fra i 40 ed i 44 anni. Il numero di separazioni riportato nel grafico seguente è impressionante (più di 18.000 uomini si sono separati nel 2010. Sorgente: Istat).

Separazione: Età media per gli uomini (Istat, 2010)

Separazione legale: Età critica per gli uomini (Fonte:Istat, 2010)

Cosa succede alle donne invece? L’età critica per la separazione è simile a quella degli uomini.

Separazione: Età critica per le donne

Separazione legale: Età critica per le donne (Fonte: Istat, 2010)

Andiamo a conoscere nel dettaglio i dati per la fascia critica degli uomini fra i 40-44 anni e fra i 45-49 anni.

Ecco i dati per gli uomini fra i 40 ed i 44 anni. Mediamente si separano da una donna di 39 anni.

Separazione: Uomo fra i 40 ed i 44 anni

Separazione legale: Uomo fra i 40 ed i 44 anni (Fonte: Istat, 2010)

E per quelli che si affrontano la separazione fra i 45 ed i 49 anni? La donna ha mediamente 43 anni.

Separazione Legale: Uomo di 45-49 anni

Separazione legale: Uomo di 45-49 anni (Fonte: Istat, 2010)

Se hai bisogno di una consulenza legale personalizzata per studiare il tuo caso in dettaglio visita il nostro sito di Consulenza Legale Online, raccontaci la tua storia e richiedi il preventivo gratuito per il servizio di consulenza legale.

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Assegno Mantenimento Coniuge in caso di Separazione o Divorzio

Se vuoi saperne di più su l’assegno di mantenimento del coniuge in caso di separazione o divorzio e cosa succederà al tuo tenore di vita dopo la separazione questo post fa per te.

In particolare, questo articolo mostra quali siano i valori degli assegni di mantenimento nei casi di separazione o di divorzio. Tralasciamo pertanto la definizione teorica per capire invece a quanto ammontino gli importi degli assegni di mantenimento secondo le statistiche.

In caso di separazione quello che i dati statistici dicono è che in media l’importo dell’assegno di mantenimento del coniuge è pari a: 447€ (in Italia, dati 2010).

L’immagine seguente chiarisce meglio la situazione. Gli assegni sono stati divisi per 7 classi di importo e per ogni classe è visibile la percentuale di assegni corrisposti. E’ importante notare che:

      • Quasi un assegno su tre è al di sotto di 150€!
      • Un assegno su cinque è tra 150€ e 250€
      • Un assegno su cinque è tra 250€ e 400€
      • 7 persone su 10 si sono viste riconosciute un assegno di mantenimento di separazione sotto i 400€
      • Il valore medio è di 447€ perché “pochi elevati assegni” alzano la media ma il valore “mediano” è un numero attorno ai 250€.

assegno mantenimento coniuge separazione

 Immagine 1: Valore Assegno Mantenimento Coniuge in caso di Separazione (Istat, 2010)

In caso di divorzio la situazione cambia poco, come mostra il seguente grafico il valore medio dell’assegno di mantenimento del coniuge in caso di divorzio è pari a: 445€. In questo caso però il valore mediano sale a 350€. Infatti, il 40% degli assegni di mantenimento in caso di divorzio si colloca in una fascia di importo fra i 250€ ed i 400€ (Quasi la metà dei casi!).

assegno mantenimento coniuge divorzio

 Immagine 2: Valore Assegno Mantenimento Coniuge in caso di Divorzio (Istat, 2010)

Gli assegni di mantenimento non hanno dunque valori molto elevati in assoluto e la situazione economica dopo la separazione  per la ex-coppia diventa in molti casi critica. Le statistiche confermano che in molti casi la situazione economica della coppia peggiora dopo la separazione coniugale.

In particolare, per l’uomo la situazione è critica per il 40% dei separati. Il grafico seguente mostra che per poco meno della metà degli uomini la situazione rimane uguale mentre per ben il 40% le condizioni economiche peggiorano notevolmente.

separazione  tenore vita uomo istat 2009

 Immagine 3: Separazione, Uomo, come cambia il tenore di vita (Istat, 2010)

Non va meglio alle donne, perché per ben il 51% delle donne separate il tenore di vita peggiora, come mostrato nell’immagine seguente.

separazione cambio tenore vita donna istat 2009

 Immagine 4: Separazione, Donna, come cambia il tenore di vita (Istat, 2010)

Alla luce dei dati presentati è importante capire sin dalle prime fasi della separazione quale potrà essere la propria posizione economica futura e come cautelarsi per tutelare i propri interessi.

Se hai bisogno di una consulenza legale personalizzata per studiare il tuo caso in dettaglio visita il nostro sito di Consulenza Legale Online, raccontaci la tua storia e richiedi il preventivo gratuito per il servizio di consulenza legale.

Conoscere il tuo caso ti aiuterà nelle decisioni future e ti permetterà di tutelare al meglio i tuoi interessi in un momento delicato della tua vita. Richiedi subito una Consulenza Legale Online e ricorda, il preventivo per il nostro servizio è gratuito!

Esito dei ricorsi al Giudice di Pace, statistiche e considerazioni

In questo articolo parliamo dell’esito dei ricorsi presentati al Giudice di Pace per opposizioni alle sanzioni amministrative (ovvero ricorsi per infrazioni al codice della strada i.e. multe).

L’immagine seguente mostra i dati delle statistiche relative ai ricorsi presentati al Giudice di Pace. E’ stata scelta Roma come città campione ed i dati sono del 2008.

statistiche esito ricorsi giudice di pace

E’ importante sottolineare che è difficile avere statistiche con dati più aggiornati perché la durata media di un ricorso è tale che i dati definitivi si possono avere solo dopo molti anni. Per sapere quanto dura un ricorso al Giudice di Pace cliccare: Durata Ricorsi al Giudice di Pace.

L’immagine è eloquente e l’interpretazione semplice. Se presentate un ricorso per una multa al Giudice di Pace di Roma, la maggior parte delle volte non vi andrà bene, non avrete successo, non vincerete e dovrete pagare la sanzione. Nel 51,6% dei casi, il ricorso non ha avuto buon fine.

Il dato presentato è un fatto, anche se il margine fra la possibilità di vincere o perdere è solo di circa il 3%.

Può essere utile aggiungere che l’analisi dei dati degli anni successivi potrebbe presentare una situazione diversa e più favorevole per chi ricorra al Giudice di Pace, perché oggi è possibile reperire molte informazioni utili per compilare il ricorso in modo corretto online.

Infatti il dato presentato aggrega ed equipara il singolo e privato cittadino senza assistenza legale a quello che invece ha avuto assistenza da parte di un avvocato. Inoltre, il dato su Roma potrebbe non essere rappresentativo di realtà Italiane più piccole.

Seguiranno aggiornamenti con i dati del prossimo anno, ma il rischio di perdere il ricorso era e rimane sempre non trascurabile.

Per tornare all’articolo iniziale e saperne ancora di più sulle statistiche dei ricorsi al Giudice di Pace ed avere informazioni sui dati presentati cliccate: Statistiche sui Ricorsi al Giudice di Pace.

Lo Staff di Consulenza Legale Online